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L'Archivio Scala
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L'Archivio Fotografico Scala - Un'eccezionale Collezione di Opere d'Arte
L'ARCHIVIO SCALA è il più grande e prestigioso archivio
fotografico di opere d'arte del mondo. Una fonte impareggiabile di fotocolor
e file digitali provenienti da tutto il mondo, da tutte le epoche e tutti
i generi artistici, disponibile su licenza per ogni tipo di media. Il suo
scopo è divulgare, con una forte impronta culturale, la conoscenza
e lo studio delle opere d'arte. L'arte italiana ne costituisce il nucleo,
ma L'Archivio Scala contiene migliaia di opere di prima qualità provenienti
dal resto dell'Europa, dagli Stati Uniti, dalla Russia, dal Medio ed Estremo
Oriente e dall'Africa (vedere Principali
Musei). |
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Per non citare che qualche nome fra i tanti: i Musei di Stato Italiani e
Tedeschi, i Musei Vaticani, l'Hermitage, il Museo Pushkin e il Museo Russo
di San Pietroburgo, il Musee d'Orsay, il Louvre, Il British Museum, Il Museo
Munch, il Prado, il Museo Thyssen, la Alte Pinakothek di Monaco, il Kunsthistorisches
di Vienna e molti altri. Molti musei degli Stati Uniti hanno scelto di essere
rappresentati in esclusiva mondiale dagli Archivi Scala, come il MoMA - The Museum of Modern Art, NY e in
esclusiva europea, come lo Smithsonian American Art
Museum, la Pierpont Morgan Library, il Museo Georgia O'Keeffe, La New York
Public Library, ecc..
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L'Archivio Fotografico Scala comprende oggi 150.000 immagini che rappresentano
altrettante opere d'arte e di viaggi. Il suo fondatore, John
Clark, era ben lontano dall'immaginare che il suo antico sogno si sarebbe
materializzato in un archivio d'arte di livello mondiale considerato la più importante raccolta d'arte del mondo, capace di combinare
qualità e completezza, con personale poliglotta, uffici a Firenze
e Londra
e agenti a NY, Tokyo e Seoul. |
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Il sito web e le ricerche di storia dell'arte
Il patrimonio dell'archivio è stato interamente digitalizzato e
tutte le sue immagini, che raffigurano oggetti dal mondo antico a quello
contemporaneo, arti decorative, scultura, pittura, fotografia e design, architettura e archeologia sono disponibili
on-line. Le immagini sono protette da utilizzi non autorizzati con
watermark elettronici rintracciabili. I clienti possono ottenere libero
accesso alle immagini registrandosi sul sito. Dai risultati della ricerca è possibile effettuare
ordini on-line. I file
di immagini digitali vengono inviati ai clienti tramite e-mail,
FTP, http. A partire dal 2007 sarà
possibile scaricare dal sito immagini in alta risoluzione.
I clienti possono usare anche il servizio gratuito di ricerca tematica
fornito dagli esperti iconografi dell'Archivio (firenze@scalarchives.com).
Grazie ad un sofisticato programma di
ricerca ad uso interno con oltre 7000 parole chiave, essi sono infatti in grado di
effettuare facilmente ricerche specifiche complesse.
Il catalogo viene aggiornato ogni settimana per inserire nuove
campagne fotografiche e acquisizioni selettive.
L'accesso al sito è gratuito.
La storia di Scala
1953
SCALA ISTITUTO FOTOGRAFICO EDITORIALE S.A.S. viene fondato a Firenze
su iniziativa di Roberto Longhi, il celebre storico dell'arte italiano.
Il suo scopo è quello di fotografare professionalmente le opere
d'arte (dipinti, affreschi, architettura, ecc.) per la prima volta
a colori, e mettere tali immagini a disposizione del mondo editoriale.
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1957
Dopo numerose foto con pellicola ancora sperimentale e su base prevalentemente
locale, arrivano i primi grossi incarichi fotografici in Europa, in
musei e centri artistici, in cooperazione col Ministero dei Beni Culturali, pubbliche amministrazioni e collezionisti privati.
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1958-67
Lancio della produzione di diapositive da proiezione nel settore delle
arti, scienze e turismo. Prime collaborazioni con grandi editori europei
e statunitensi.
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1968
Inizio dell'attività editoriale di Scala, con la nascita di
una serie di monografie riccamente illustrate su artisti e di guide
di musei in varie lingue.
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1986-89
Progressiva acquisizione della società da parte degli attuali
azionisti.
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1993
Acquisizione di ACTA S.p.A., una piccola società di IT, che
permette a Scala di essere la primo archivio di opere d'arte a convertirsi
in digitale.
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1995-1997
Creazione di Scala Visual Information System, un software fatto su
misura per la digitalizzazione, l'indicizzazione, la ricerca d'immagini,
spedizione, fatturazione e statistiche. Attivazione on-line di tutto
il catalogo della collezione in bassa risoluzione.
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1997-1998
Il laboratorio di Scala inizia a scansionare in Alta Risoluzione,
a 1000 dpi 1/1, per stampare fotocolor corretti cromaticamente con
un film recorder Kodak.
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1999
- Scala Istituto Fotografico Editoriale si fonde con ACTA per
creare Scala Group S.p.A.
- Costituzione della società E-ducation.it S.p.A., la cui mission comprende
lo sviluppo di progetti strategici di formazione e la realizzazione di sistemi formativi,
strumenti e servizi mirati per aziende pubbliche e private e altre istituzioni,
con l'obiettivo di valorizzarne al meglio il capitale intellettuale.
E-ducation.it è un partner qualificato nella progettazione di soluzioni
per la formazione a distanza, il content management e il knowledge management.
- Attraverso il proprio agente americano Art Resource, Scala diventa
il rappresentante europeo di numerosi Musei degli Stati Uniti,
come la Pierpont Morgan Library, la Fondazione Andy Warhol e lo
Smithsonian American Art Museum.
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2002
- Il Museo d'Arte Moderna, MoMA, di New York, sceglie Scala come
rappresentante mondiale esclusivo dei diritti sulle proprie immagini
(accordo rinnovato nel 2005): il MoMA è il primo museo
ad offrire a fini di riproduzione esclusivamente file ad Alta
Risoluzione, e questo accelera lo spostamento del mercato editoriale
verso un flusso di lavoro in digitale.
- Il Ministero dei Beni Culturali italiano nomina Scala proprio
concessionario per le immagini che rappresentano opere d'arte in
oltre 600 musei e siti statali (accordo rinnovato nel 2006),
cosa che assicura un costante afflusso di immagini nuove e post restauro).
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2003-2005
- Scala firma un accordo con Heritage Image Partnership, un consorzio
di 12 illustri musei del Regno Unito, fra i quali la British Library
e il British Museum.
- Bildarchiv Preussischer Kulturbesitz, l'agenzia dei Musei di Stato Tedeschi,
Berlino, firma un accordo di rappresentanza incrociata con Scala in Italia,
Gran Bretagna e Spagna, e reciprocamente in Germania, Austria e Svizzera.
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2006
- Scala inizia a fotografare con dorso digitale.
- Il Musee du Quai Branly, Parigi, il più grande museo
di arte primitiva proveniente dai quattro continenti, sceglie
Scala come suo Rappresentante mondiale esclusivo.
- La Banca d'immagini di ADAGP, Parigi
(l'Archivio d'immagini creato dalla Società Nazionale di Diritto d'Autore Francese)
sceglie Scala come suo rappresentante mondiale esclusivo.
- Scala ha più di 5.000 clienti in 50 paesi e 15.000 utenti
web registrati.
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2007
- Viene inaugurato il nuovo sito web, con la possibilità di effettuare il download di immagini in alta risoluzione.
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